Photon Mono 4 vs Sonic Mini

Confronto tecnico · Stampa 3D a resina

In breve

Photon Mono 4 ha il vantaggio sui parametri misurabili (a partire da area di lavoro), mentre Sonic Mini non mostra differenze a proprio favore. Scegli Photon Mono 4, salvo motivi non tecnici (disponibilità, assistenza, ecosistema).

Parametro
Anycubic Photon Mono 4 Photon Mono 4 Anycubic F2 · Intermedio
Identità
Anno di lancio 2024 2020
Fascia d'uso F2 — Intermedio F1 — Entry
Prezzo
Prezzo (€) ~180–250 € ~190–250 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 25 × 25 × 33 cm
Peso (kg) 4.5 kg
Area di lavoro (mm) 153.4 × 87 mm 120 × 68 mm
Altezza area Z (mm) 165 mm 130 mm
Potenza (W) 40 W
Velocità massima 1.17 mm/min
Precisione dichiarata 17 μm 62.5 μm
Specifiche di categoria
Area di stampa XY (lato corto) (mm) 87 mm 68 mm
Risoluzione XY (µm) 17 µm 62.5 µm
Sorgente luce LCD monocromatico LCD monocromatico
Velocità di stampa (mm/h) 70.2 mm/h 50 mm/h
Sistema tilt / peel FEP standard FEP standard
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software Il dispositivo è pienamente compatibile con i principali software di slicing di terze parti presenti sul mercato, tra cui spiccano soluzioni ampiamente diffuse come Chitubox e Lychee Slicer, oltre all'applicazione proprietaria Anycubic Photon Workshop. Questa flessibilità permette agli utenti di gestire parametri avanzati di esposizione, supporti e compensazione delle tolleranze senza vincoli proprietari. La preparazione dei file avviene principalmente tramite trasferimento offline via porta USB, garantendo un flusso di lavoro stabile e indipendente da connessioni di rete attive. La gestione dei profili di stampa per le diverse resine commerciali risulta intuitiva, agevolando l'ottimizzazione dei tempi di polimerizzazione strato per strato. Il dispositivo opera principalmente tramite software di slicing di terze parti ampiamente diffusi nella comunità maker, come ChiTuBox e Lychee Slicer, garantendo un'elevata flessibilità nella preparazione dei file. L'integrazione con questi programmi permette di gestire in modo granulare i parametri di esposizione, la generazione dei supporti e i tempi di sollevamento. La macchina non dispone di connettività wireless integrata o dipendenze da piattaforme cloud, richiedendo il trasferimento dei file pronti per la stampa esclusivamente tramite memoria USB rimovibile. Questa configurazione assicura la totale autonomia operativa offline e riduce i rischi di interruzione legati a problemi di rete o aggiornamenti software remoti forzati.

Le differenze che contano

  • Area di lavoro: Photon Mono 4 153.4×87 mm vs Sonic Mini 120×68 mm — vince Photon Mono 4 (+64%)

Quale scegliere

Scegli Photon Mono 4 se…

dai priorità a area di lavoro.

Vedi la scheda Photon Mono 4 →

Scegli Sonic Mini se…

non emerge un vantaggio misurabile rispetto a Photon Mono 4 sui parametri disponibili: valutala per prezzo o disponibilità.

Vedi la scheda Sonic Mini →

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