Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer vs CORE One+

Confronto tecnico · Stampa 3D a filamento fuso

In breve

Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer e CORE One+ sono due stampa 3d a filamento fuso di fascia simile. Scegli Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer se conta di più prezzo; scegli CORE One+ se conta di più colori massimi. Sull'indice tecnico complessivo della categoria Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer segna 57/100 contro 43/100 di CORE One+.

Parametro
Identità
Anno di lancio 2026 2026
Fascia d'uso F2 — Intermedio F2 — Intermedio
Prezzo
Prezzo (€) 439 € ~1049–1349 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 50 × 48 × 74.3 cm 41.5 × 44.4 × 55.5 cm
Peso (kg) 19.35 kg 22.5 kg
Area di lavoro (mm) 256 × 256 mm 250 × 220 mm
Altezza area Z (mm) 256 mm 270 mm
Potenza (W) 1100 W 240 W
Tensione (V) 240 V 230 V
Velocità massima 500 mm/s
Precisione dichiarata 0.1 mm
Specifiche di categoria
Superficie di stampa XY (mm) 256 mm 220 mm
Altezza Z massima (mm) 256 mm 270 mm
Cinematica corexy corexy
Temperatura ugello max (°C) 350 °C 290 °C
Temperatura piano max (°C) 110 °C 120 °C
Velocità di stampa max (mm/s) 500 mm/s
Camera chiusa True True
Sensore filamento True True
Livellamento automatico mesh mesh
Diametro ugello standard (mm) 0.4 mm 0.4 mm
Multi-estrusore False False
Klipper nativo False
Input shaper True True
Stampa multicolore True True
Richiede accessorio esterno False True
Colori massimi 4 5
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software La macchina è compatibile con i principali software di slicing presenti sul mercato. Il produttore raccomanda l'uso di Elegoo Slicer, ottimizzato specificamente per sfruttare le potenzialità della cinematica CoreXY, della stampa multicolore tramite il sistema CANVAS e degli algoritmi di compensazione delle vibrazioni (Input Shaping). In alternativa, è possibile utilizzare altri slicer popolari come Orca Slicer e Cura, offrendo così ampia flessibilità agli utenti che preferiscono flussi di lavoro consolidati. La connettività Wi-Fi dual-band integrata permette l'invio diretto dei file G-code sulla memoria interna da 8 GB senza necessità di schede fisiche, mentre la telecamera interna consente il monitoraggio da remoto e la registrazione di video time-lapse, semplificando la gestione del processo di stampa anche a distanza. Compatibile nativamente con PrusaSlicer (basato su Slic3r, open-source), ma funziona con qualsiasi slicer capace di generare G-code dialetto Marlin, come Cura, ideaMaker o Simplify3D. Il firmware è Marlin 2 modificato da Prusa, completamente aperto: nessun vincolo a software o protocolli proprietari. L'utente ha pieno controllo della macchina, ma per prestazioni ottimali si consiglia PrusaSlicer che include profili e funzioni esclusive come la calibrazione del flusso dinamico.

Le differenze che contano

  • Prezzo: Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer 439 € vs CORE One+ 1199 € — vince Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer (+173%)
  • Richiede accessorio esterno: CORE One+ sì, Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer no
  • Temperatura ugello max: Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer 350 °C vs CORE One+ 290 °C — vince Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer (+21%)
  • Area di lavoro: Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer 256×256 mm vs CORE One+ 250×220 mm — vince Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer (+19%)
  • Colori massimi: Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer 4 vs CORE One+ 5 — vince CORE One+ (+25%)

Quale scegliere

Scegli Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer se…

dai priorità a prezzo, temperatura ugello max e area di lavoro. «La temperatura massima dell'ugello definisce l'insieme dei materiali lavorabili. Sotto i 240 °C si copre PLA, PETG e materiali base. Tra 260 e 300 °C si accede ad ABS, ASA, PC e compositi standard. Oltre i 300 °C si apre l'uso di materiali tecnici come PA, PEEK e compositi con fibre. Un ugello a temperatura più alta non riduce la qualità su materiali a bassa temperatura, ma richiede componenti hot-end più robusti.»

Vedi la scheda Centauri Carbon 2 Combo 3D Printer →

Scegli CORE One+ se…

dai priorità a colori massimi, altezza z massima e temperatura piano max. «Il numero massimo di colori indica quante zone cromatiche o materiali distinti è possibile usare in una stampa senza intervento manuale. Due colori coprono la maggior parte degli usi pratici, incluso il supporto solubile. Valori più alti sono utili per modelli decorativi complessi o prototipi con coding a colori. Va considerato che ogni colore aggiuntivo aumenta il tempo di stampa a causa delle purghe di transizione.»

Vedi la scheda CORE One+ →

MakerSpecs è un atlante indipendente. Non vendiamo prodotti: questo confronto rimanda alle due schede, dove trovi i dati completi e i link ufficiali.