Bambu Lab H2C vs Bambu Lab H2D

Confronto tecnico · Stampa 3D a filamento fuso

In breve

Scegli il Bambu Lab H2C se necessiti di una velocità massima di stampa di 1000 mm/s e di gestire fino a 24 colori. Scegli il Bambu Lab H2D se preferisci un'area di lavoro più ampia di 350 × 320 mm, la compatibilità con slicer di terze parti e flussi di lavoro laser o di taglio a un prezzo inferiore.

Parametro
Bambu Lab H2C H2C Bambu Lab F3 · Avanzato
Bambu Lab H2D H2D Bambu Lab F3 · Avanzato
Identità
Anno di lancio 2025 2025
Fascia d'uso F3 — Avanzato F3 — Avanzato
Prezzo
Prezzo (€) 2249 € 1899 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 49.2 × 51.4 × 62.6 cm 49.2 × 51.4 × 62.6 cm
Peso (kg) 32.5 kg 31 kg
Area di lavoro (mm) 330 × 320 mm 350 × 320 mm
Altezza area Z (mm) 325 mm 325 mm
Potenza (W) 1800 W 2200 W
Velocità massima 1000 mm/s 1000 mm/s
Precisione dichiarata 50 μm 50 μm
Specifiche di categoria
Footprint X×Y (lato corto) (mm) 320 mm 492 mm
Altezza Z (mm) 325 mm 325 mm
Cinematica CoreXY CoreXY
Temperatura ugello massima (°C) 350 °C 350 °C
Temperatura piano massima (°C) 120 °C 120 °C
Velocità massima di stampa (mm/s) 1000 mm/s 600 mm/s
Camera chiusa True True
Sensore filamento True True
Livellamento automatico Mesh Mesh
Diametro ugello standard (mm) 0.4 mm 0.4 mm
Multi-estrusore True True
Klipper nativo False False
Input shaper True True
Stampa multicolore True True
Multicolore richiede accessorio True True
Colori massimi 24 4
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software La stampante è gestita tramite Bambu Studio, il software di slicing open-source di Bambu Lab basato su PrusaSlicer, disponibile per Windows, macOS e Linux. Il controllo remoto è possibile tramite l'app Bambu Handy o Bambu Suite. La macchina dispone di un touchscreen a colori da 5" per l'operatività locale e si connette in rete tramite Wi-Fi dual-band. Il firmware è proprietario: Klipper non è nativamente supportato. La H2D utilizza Bambu Studio come slicer ufficiale, disponibile per macOS e Windows. È compatibile anche con slicer di terze parti che esportano G-code standard, come PrusaSlicer, SuperSlicer e Cura, con la limitazione che alcune funzioni avanzate proprietarie (es. calibrazione automatica del doppio ugello, Material CodeSync) non sono accessibili fuori dall'ecosistema Bambu. Il monitoraggio da remoto e il controllo via app avvengono tramite Bambu Handy; Bambu Suite gestisce i flussi di lavoro laser e di taglio.

Le differenze che contano

  • Prezzo e Potenza: L'H2D ha un prezzo inferiore (1899 € contro 2249 €) ma richiede una potenza maggiore (2200 W contro 1800 W).
  • Velocità e Colori: L'H2C raggiunge una velocità massima di stampa superiore (1000 mm/s contro 600 mm/s) e supporta fino a 24 colori, rispetto ai 4 colori dell'H2D.
  • Area di lavoro e Footprint: L'H2D offre un'area di stampa più larga (350 × 320 mm contro 330 × 320 mm) e ha un footprint sul lato corto di 492 mm rispetto ai 320 mm dell'H2C.
  • Software ed Ecosistema: L'H2C include il supporto per Linux e un touchscreen da 5 pollici. L'H2D consente l'uso di slicer di terze parti (seppur con limitazioni sulla calibrazione automatica del doppio ugello e Material CodeSync) e integra flussi di lavoro laser e di taglio tramite Bambu Suite.

Quale scegliere

Scegli H2C se…

Il Bambu Lab H2C è indicato per utenti avanzati che richiedono prestazioni velocistiche elevate fino a 1000 mm/s e una gestione complessa del multicolore fino a 24 tonalità, operando anche su sistemi Linux tramite Bambu Studio con controllo locale da touchscreen da 5 pollici, a fronte di un prezzo di 2249 €.

Vedi la scheda H2C →

Scegli H2D se…

Il Bambu Lab H2D è adatto a chi cerca un'area di lavoro maggiore in larghezza (350 mm contro 330 mm) e flussi di lavoro estesi a laser e taglio tramite Bambu Suite, accettando una velocità di stampa inferiore di 600 mm/s e un massimo di 4 colori, risparmiando sul prezzo d'acquisto di 1899 €.

Vedi la scheda H2D →

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