H2C vs i-Fast

Confronto tecnico · Stampa 3D a filamento fuso

In breve

H2C e i-Fast sono due stampa 3d a filamento fuso di fascia simile. Scegli H2C se conta di più velocità massima di stampa; scegli i-Fast se conta di più multicolore richiede accessorio. Sull'indice tecnico complessivo della categoria H2C segna 68/100 contro 45/100 di i-Fast.

Parametro
Bambu Lab H2C H2C Bambu Lab F3 · Avanzato
Qidi Tech i-Fast i-Fast Qidi Tech F3 · Avanzato
Identità
Anno di lancio 2025 2021
Fascia d'uso F3 — Avanzato F3 — Avanzato
Prezzo
Prezzo (€) 2249 € ~1800–2500 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 49.2 × 51.4 × 62.6 cm 71 × 51 × 67 cm
Peso (kg) 32.5 kg 33 kg
Area di lavoro (mm) 330 × 320 mm 330 × 250 mm
Altezza area Z (mm) 325 mm 320 mm
Potenza (W) 1800 W
Velocità massima 1000 mm/s 150 mm/s
Precisione dichiarata 50 μm
Specifiche di categoria
Footprint X×Y (lato corto) (mm) 320 mm 250 mm
Altezza Z (mm) 325 mm 320 mm
Cinematica CoreXY CoreXY
Temperatura ugello massima (°C) 350 °C 300 °C
Temperatura piano massima (°C) 120 °C 100 °C
Velocità massima di stampa (mm/s) 1000 mm/s 150 mm/s
Camera chiusa True True
Sensore filamento True True
Livellamento automatico Mesh
Diametro ugello standard (mm) 0.4 mm 0.4 mm
Multi-estrusore True True
Klipper nativo False False
Input shaper True False
Stampa multicolore True True
Multicolore richiede accessorio True False
Colori massimi 24 2
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software La stampante è gestita tramite Bambu Studio, il software di slicing open-source di Bambu Lab basato su PrusaSlicer, disponibile per Windows, macOS e Linux. Il controllo remoto è possibile tramite l'app Bambu Handy o Bambu Suite. La macchina dispone di un touchscreen a colori da 5" per l'operatività locale e si connette in rete tramite Wi-Fi dual-band. Il firmware è proprietario: Klipper non è nativamente supportato. La macchina viene fornita con il software proprietario Qidi Print, uno slicer basato su architetture open-source collaudate, ottimizzato specificamente per i profili dei materiali tecnici supportati dalla stampante. Gli utenti possono comunque generare il G-code utilizzando altri slicer di terze parti molto diffusi sul mercato, come Ultimaker Cura, PrusaSlicer o Simplify3D, previa configurazione manuale dei parametri della macchina e degli estrusori. Sebbene non integri funzionalità cloud native o connettività remota avanzata per la gestione di flotte aziendali, supporta il trasferimento diretto dei file tramite rete Wi-Fi locale o unità USB, garantendo un flusso di lavoro offline sicuro per la tutela della proprietà intellettuale.

Le differenze che contano

  • Velocità massima di stampa: H2C 1000 mm/s vs i-Fast 150 mm/s — vince H2C (+567%)
  • Colori massimi: H2C 24 vs i-Fast 2 — vince H2C (+1100%)
  • Area di lavoro: H2C 330×320 mm vs i-Fast 330×250 mm — vince H2C (+28%)
  • Input shaper: H2C sì, i-Fast no
  • Multicolore richiede accessorio: H2C sì, i-Fast no

Quale scegliere

Scegli H2C se…

dai priorità a velocità massima di stampa, colori massimi e area di lavoro. «Una maggiore velocità permette di stampare gli oggetti più rapidamente.»

Vedi la scheda H2C →

Scegli i-Fast se…

dai priorità a prezzo.

Vedi la scheda i-Fast →

MakerSpecs è un atlante indipendente. Non vendiamo prodotti: questo confronto rimanda alle due schede, dove trovi i dati completi e i link ufficiali.