Photon Mono M7 Max vs Photon P1 MSLA 3D Printer

Confronto tecnico · Stampa 3D a resina

In breve

Photon Mono M7 Max ha il vantaggio sui parametri misurabili (a partire da area di lavoro), mentre Photon P1 MSLA 3D Printer non mostra differenze a proprio favore. Scegli Photon Mono M7 Max, salvo motivi non tecnici (disponibilità, assistenza, ecosistema).

Parametro
Identità
Anno di lancio 2024 2026
Fascia d'uso F3 — Avanzato F2 — Intermedio
Prezzo
Prezzo (€) 649 € ~649–699 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 38.6 × 40.5 × 61.2 cm 36.6 × 33.8 × 53.9 cm
Peso (kg) 23.3 kg 13.6 kg
Area di lavoro (mm) 298 × 164 mm 223 × 126 mm
Altezza area Z (mm) 300 mm 230 mm
Potenza (W) 220 W 215 W
Tensione (V) 110 V
Velocità massima 130 mm/s 0.58 mm/min
Precisione dichiarata 46 μm 16.8 μm
Specifiche di categoria
Area di stampa XY (lato corto) (mm) 164 mm 126 mm
Risoluzione XY (µm) 46 µm 16.8 µm
Sorgente luce LCD monocromatico LCD monocromatico
Potenza UV (mW/cm²) 5 mW/cm²
Velocità di stampa (mm/h) 130 mm/h 35 mm/h
Sistema tilt / peel Film ACF FEP standard
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software Il controllo del flusso di lavoro è affidato ad Anycubic Photon Workshop, software proprietario ottimizzato per la gestione dei parametri avanzati di esposizione e dei supporti. La macchina garantisce inoltre una flessibilità operativa completa grazie alla compatibilità con i principali programmi di slicing di terze parti, come ChiTuBox e Lychee Slicer. La connettività include moduli Wi-Fi e porte USB per il trasferimento flessibile dei file, supportando l'invio remoto dei progetti tramite l'applicazione mobile dedicata per un monitoraggio costante dello stato di avanzamento. La gestione della preparazione dei modelli per la Photon P1 è affidata principalmente ad Anycubic Photon Workshop, un software di slicing proprietario che si è notevolmente evoluto offrendo un'interfaccia intuitiva e strumenti avanzati di riparazione e supporto delle mesh. La stampante mantiene comunque una natura aperta, risultando pienamente compatibile con gli slicer di terze parti più diffusi e apprezzati dalla community, come Chitubox, Lychee Slicer e Tango. La connettività di rete tramite Wi-Fi e porta LAN, affiancata dalla tradizionale porta USB, permette un controllo da remoto agevole, integrandosi perfettamente con l'applicazione mobile di Anycubic. Questa flessibilità garantisce all'utente la libertà di scegliere il flusso di lavoro software preferito, assicurando sempre la massima resa del file da stampare.

Le differenze che contano

  • Area di lavoro: Photon Mono M7 Max 298×164 mm vs Photon P1 MSLA 3D Printer 223×126 mm — vince Photon Mono M7 Max (+74%)

Quale scegliere

Scegli Photon Mono M7 Max se…

dai priorità a area di lavoro.

Vedi la scheda Photon Mono M7 Max →

Scegli Photon P1 MSLA 3D Printer se…

non emerge un vantaggio misurabile rispetto a Photon Mono M7 Max sui parametri disponibili: valutala per prezzo o disponibilità.

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