Bambu Lab P2S vs Prusa Research MINI+ Enclosure Bundle

Confronto tecnico · Stampa 3D a filamento fuso

In breve

P2S domina sulle specifiche disponibili (a partire da velocità massima di stampa); MINI+ Enclosure Bundle ha senso solo per motivi non tecnici (disponibilità, assistenza, ecosistema) o se i dati mancanti pesano nel tuo caso. Sull'indice tecnico complessivo della categoria P2S segna 50/100 contro 15/100 di MINI+ Enclosure Bundle.

Parametro
Bambu Lab P2S P2S Bambu Lab F2 · Intermedio
Identità
Anno di lancio 2025 2020
Fascia d'uso F2 — Intermedio F2 — Intermedio
Prezzo
Prezzo (€) 519 € 509 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 39.2 × 40.6 × 47.8 cm 38 × 33 × 38 cm
Peso (kg) 14.9 kg 4.5 kg
Area di lavoro (mm) 256 × 256 mm 180 × 180 mm
Altezza area Z (mm) 256 mm 180 mm
Potenza (W) 1200 W 150 W
Tensione (V) 230 V
Velocità massima 600 mm/s 200 mm/s
Precisione dichiarata 0.05 mm
Specifiche di categoria
Footprint X×Y (lato corto) (mm) 256 mm 180 mm
Altezza Z (mm) 256 mm 180 mm
Cinematica CoreXY Cartesiana
Temperatura ugello massima (°C) 300 °C 280 °C
Temperatura piano massima (°C) 110 °C 100 °C
Velocità massima di stampa (mm/s) 600 mm/s 180 mm/s
Camera chiusa True False
Sensore filamento True False
Livellamento automatico Mesh Mesh
Diametro ugello standard (mm) 0.4 mm 0.4 mm
Multi-estrusore False False
Klipper nativo False False
Input shaper True True
Stampa multicolore True False
Multicolore richiede accessorio True True
Colori massimi 20
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software Il software ufficiale è Bambu Studio, disponibile per macOS, Windows e Linux. La stampante accetta anche G-code standard esportato da slicer di terze parti come PrusaSlicer, SuperSlicer e Cura, con la limitazione che alcune funzioni avanzate specifiche dell'ecosistema Bambu — come il rilevamento dei colori via RFID e alcune modalità di calibrazione automatica — non sono supportate al di fuori di Bambu Studio. Il controllo remoto avviene tramite app mobile (Bambu Handy) e app desktop; le notifiche push richiedono connettività cloud. PrusaSlicer, con profili pre-verificati per Input Shaper e Pressure Advance, è il software di riferimento, ma la macchina accetta G-code standard generato da qualsiasi slicer compatibile, come Cura o Simplify3D. La gestione remota passa per Prusa Connect, via Ethernet o tramite il modulo Wi-Fi ESP opzionale. Il firmware è open-source e gira sulla scheda Buddy a 32 bit, non su GRBL, ed è aggiornabile via OTA: l'ecosistema Prusa offre profili ottimizzati e aggiornamenti regolari, ma non impone vincoli sull'uso di software alternativi.

Le differenze che contano

  • Velocità massima di stampa: P2S 600 mm/s vs MINI+ Enclosure Bundle 180 mm/s — vince P2S (+233%)
  • Area di lavoro: P2S 256×256 mm vs MINI+ Enclosure Bundle 180×180 mm — vince P2S (+102%)
  • Camera chiusa: P2S sì, MINI+ Enclosure Bundle no
  • Altezza Z: P2S 256 mm vs MINI+ Enclosure Bundle 180 mm — vince P2S (+42%)
  • Sensore filamento: P2S sì, MINI+ Enclosure Bundle no

Quale scegliere

Scegli P2S se…

dai priorità a velocità massima di stampa, area di lavoro e camera chiusa. «Una maggiore velocità permette di stampare gli oggetti più rapidamente.»

Vedi la scheda P2S →

MakerSpecs è un atlante indipendente. Non vendiamo prodotti: questo confronto rimanda alle due schede, dove trovi i dati completi e i link ufficiali.