Bambu Lab A1 vs Bambu Lab P1S

Confronto tecnico · Stampa 3D a filamento fuso

In breve

Scegli Bambu Lab A1 se cerchi un modello con cinematica cartesiana e una potenza superiore di 1300 W per la stampa 3D a filamento fuso. Scegli Bambu Lab P1S se necessiti di una cinematica CoreXY, una camera chiusa e la possibilità di stampare fino a 16 colori complessivi.

Parametro
Bambu Lab A1 A1 Bambu Lab F2 · Intermedio
Bambu Lab P1S P1S Bambu Lab F2 · Intermedio
Identità
Anno di lancio 2023 2023
Fascia d'uso F2 — Intermedio F2 — Intermedio
Prezzo
Prezzo (€) 429 € ~399–499 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 38.5 × 41 × 43 cm 38.9 × 38.9 × 45.8 cm
Peso (kg) 8.3 kg 12.95 kg
Area di lavoro (mm) 256 × 256 mm 256 × 256 mm
Altezza area Z (mm) 256 mm 256 mm
Potenza (W) 1300 W 1000 W
Tensione (V) 220 V 100 V
Velocità massima 500 mm/s 500 mm/s
Specifiche di categoria
Footprint X×Y (lato corto) (mm) 256 mm 256 mm
Altezza Z (mm) 256 mm 256 mm
Cinematica Cartesiana CoreXY
Temperatura ugello massima (°C) 300 °C 300 °C
Temperatura piano massima (°C) 100 °C 100 °C
Velocità massima di stampa (mm/s) 500 mm/s 500 mm/s
Camera chiusa False True
Sensore filamento True True
Livellamento automatico Mesh Mesh
Diametro ugello standard (mm) 0.4 mm 0.4 mm
Multi-estrusore False False
Klipper nativo False False
Input shaper True True
Stampa multicolore True True
Multicolore richiede accessorio True True
Colori massimi 4 16
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software La A1 funziona nativamente con Bambu Studio, il software proprietario di Bambu Lab disponibile per Windows e macOS, che gestisce slicing, calibrazioni automatiche e monitoraggio remoto via app Bambu Handy. Sono supportati anche slicer di terze parti — tra cui PrusaSlicer, SuperSlicer e Ultimaker Cura — che esportano G-code standard, ma alcune funzionalità avanzate (come la compensazione delle vibrazioni e il controllo del flusso attivo) non sono disponibili al di fuori dell'ecosistema Bambu. La P1S si gestisce tramite Bambu Studio, lo slicer proprietario di Bambu Lab disponibile per Windows, macOS e Linux, oppure tramite OrcaSlicer, la fork open-source maggiormente usata dalla comunità per un controllo più fine dei parametri. L'app mobile Bambu Handy consente il monitoraggio remoto e l'avvio delle stampe. La stampante supporta la connessione LAN locale senza obbligo di account cloud, ma alcune funzioni avanzate (es. timelapse remoti, aggiornamenti firmware OTA) richiedono l'autenticazione al servizio Bambu.

Le differenze che contano

  • Cinematica e Struttura: La A1 utilizza una cinematica Cartesiana con struttura aperta, mentre la P1S adotta una cinematica CoreXY con camera chiusa.
  • Capacità Multicolore: Pur richiedendo entrambe un accessorio, la A1 supporta un massimo di 4 colori, mentre la P1S può gestire fino a 16 colori.
  • Potenza e Alimentazione: La A1 opera a 220 V con una potenza di 1300 W, rispetto ai 100 V e 1000 W della P1S.
  • Peso e Dimensioni: La P1S è più pesante (12.95 kg contro 8.3 kg della A1) e si sviluppa maggiormente in altezza (45.8 cm contro 43 cm).
  • Compatibilità Software: La P1S include il supporto software per Linux tramite OrcaSlicer, mentre l'ecosistema nativo della A1 si limita a Windows e macOS con Bambu Studio.

Quale scegliere

Scegli A1 se…

Scegli Bambu Lab A1 se il budget è un fattore determinante e preferisci una macchina più leggera (8.3 kg) con un assorbimento di potenza di 1300 W, adatta a un uso intermedio ma priva di camera chiusa, con una configurazione per la stampa multicolore limitata a un massimo di 4 colori.

Vedi la scheda A1 →

Scegli P1S se…

Scegli Bambu Lab P1S se hai l'esigenza di stampare con una camera chiusa integrata e una cinematica CoreXY. È indicata anche se prevedi di espandere la stampa multicolore fino a un massimo di 16 colori e apprezzi il supporto ufficiale per il sistema operativo Linux tramite lo slicer OrcaSlicer.

Vedi la scheda P1S →

MakerSpecs è un atlante indipendente. Non vendiamo prodotti: questo confronto rimanda alle due schede, dove trovi i dati completi e i link ufficiali.