Anycubic Photon P1 Max vs Elegoo Saturn 3 Resin 3D Printer
Confronto tecnico · Stampa 3D a resina
Photon P1 Max domina sulle specifiche disponibili (a partire da area di lavoro); Saturn 3 Resin 3D Printer ha senso solo per motivi non tecnici (disponibilità, assistenza, ecosistema) o se i dati mancanti pesano nel tuo caso.
| Parametro |
Photon P1 Max
Anycubic
F3 · Avanzato
|
Saturn 3 Resin 3D Printer
Elegoo
F2 · Intermedio
|
|---|---|---|
| Identità | ||
| Anno di lancio | 2026 | 2023 |
| Fascia d'uso | F3 — Avanzato | F2 — Intermedio |
| Prezzo | ||
| Prezzo (€) | — | 399 € |
| Specifiche universali | ||
| Dimensioni (L×P×A) (cm) | — | 30.59 × 27.3 × 56.73 cm |
| Peso (kg) | — | 11 kg |
| Area di lavoro (mm) | 285.5 × 214 mm | 218.88 × 122.88 mm |
| Altezza area Z (mm) | 300 mm | 250 mm |
| Potenza (W) | — | 144 W |
| Precisione dichiarata | 24.8 μm | — |
| Specifiche di categoria | ||
| Area di stampa XY (lato corto) (mm) | 214 mm | 122.88 mm |
| Risoluzione XY (µm) | 24.8 µm | 19 µm |
| Sorgente luce | LCD monocromatico | LCD monocromatico |
| Velocità di stampa (mm/h) | — | 70 mm/h |
| Sistema tilt / peel | — | FEP standard |
| Ecosistema | ||
| Dipendenza dal cloud | No | No |
| Note software | Il sistema supporta i formati di file generati dai più diffusi software di preparazione alla stampa di terze parti, come ChiTuBox e LycheeSlicer, garantendo flessibilità operativa e un flusso di lavoro consolidato. Il produttore fornisce inoltre Anycubic Photon Workshop, l'applicazione proprietaria ottimizzata per ottimizzare i parametri di esposizione, gestire i supporti avanzati e sfruttare appieno la densità di pixel dello schermo senza rallentare il calcolo dei livelli. | Il dispositivo supporta i principali software di slicing di terze parti ampiamente diffusi nel settore, come ChiTuBox e Voxeldance Tango, offrendo agli utenti un'ampia flessibilità nella preparazione dei file di stampa. Tramite questi programmi è possibile gestire in modo granulare i parametri di esposizione, la generazione dei supporti e le velocità di sollevamento, ottimizzando il processo in base alle specifiche resine utilizzate. I file elaborati vengono trasferiti alla macchina principalmente tramite l'interfaccia USB situata sul lato dello chassis, garantendo un funzionamento indipendente dal computer e privo di necessità di connessione di rete costante. La mancanza di un modulo Wi-Fi nativo o di un'integrazione cloud dedicata esclude la gestione remota dei processi o il monitoraggio tramite telecamera, focalizzando l'esperienza d'uso su un flusso di lavoro locale, stabile e collaudato. |
Le differenze che contano
- Area di lavoro: Photon P1 Max 285.5×214 mm vs Saturn 3 Resin 3D Printer 218.88×122.88 mm — vince Photon P1 Max (+127%)
Quale scegliere
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