Anycubic Photon Mono 4 vs Elegoo Mars 4 MSLA 3D Printer

Confronto tecnico · Stampa 3D a resina

In breve

Photon Mono 4 domina sulle specifiche disponibili (a partire da area di lavoro); Mars 4 MSLA 3D Printer ha senso solo per motivi non tecnici (disponibilità, assistenza, ecosistema) o se i dati mancanti pesano nel tuo caso.

Parametro
Anycubic Photon Mono 4 Photon Mono 4 Anycubic F2 · Intermedio
Identità
Anno di lancio 2024 2023
Fascia d'uso F2 — Intermedio F2 — Intermedio
Prezzo
Prezzo (€) ~180–250 € ~180–260 €
Specifiche universali
Dimensioni (L×P×A) (cm) 22.7 × 22.7 × 43.85 cm
Peso (kg) 5.2 kg
Area di lavoro (mm) 153.4 × 87 mm 153.36 × 77.76 mm
Altezza area Z (mm) 165 mm 175 mm
Velocità massima 1.17 mm/min
Precisione dichiarata 17 μm
Specifiche di categoria
Area di stampa XY (lato corto) (mm) 87 mm 77.76 mm
Risoluzione XY (µm) 17 µm 18 µm
Sorgente luce LCD monocromatico LCD monocromatico
Velocità di stampa (mm/h) 70.2 mm/h 70 mm/h
Sistema tilt / peel FEP standard FEP standard
Ecosistema
Dipendenza dal cloud No No
Note software Il dispositivo è pienamente compatibile con i principali software di slicing di terze parti presenti sul mercato, tra cui spiccano soluzioni ampiamente diffuse come Chitubox e Lychee Slicer, oltre all'applicazione proprietaria Anycubic Photon Workshop. Questa flessibilità permette agli utenti di gestire parametri avanzati di esposizione, supporti e compensazione delle tolleranze senza vincoli proprietari. La preparazione dei file avviene principalmente tramite trasferimento offline via porta USB, garantendo un flusso di lavoro stabile e indipendente da connessioni di rete attive. La gestione dei profili di stampa per le diverse resine commerciali risulta intuitiva, agevolando l'ottimizzazione dei tempi di polimerizzazione strato per strato. La gestione della macchina è affidata principalmente a software di slicing di terze parti ampiamente diffusi nel settore della stampa 3D a resina. Il sistema supporta nativamente formati di file generati da programmi come ChiTuBox e Voxeldance Tango, offrendo all'utente la flessibilità di scegliere l'interfaccia preferita per la preparazione dei modelli, l'inserimento dei supporti e l'ottimizzazione dei parametri di esposizione. Non è presente una connettività di rete nativa basata su Wi-Fi o una gestione cloud dedicata in questa versione standard, pertanto il trasferimento dei file pronti per la stampa avviene in modo tradizionale tramite una porta USB situata sul corpo della macchina, garantendo un flusso di lavoro offline stabile e indipendente.

Le differenze che contano

  • Area di lavoro: Photon Mono 4 153.4×87 mm vs Mars 4 MSLA 3D Printer 153.36×77.76 mm — vince Photon Mono 4 (+12%)

Quale scegliere

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